lunedì 29 novembre 2010

NATALE! Immagini Presepio Cartoline Animate










































































BUON NATALE IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO, L'ALBERINO DI NATALE DEDICATO ALLE BUONE INTENZIONI!, IMMAGINI, GIF ....................



























































































































































































































































giovedì 25 novembre 2010

La tua creatività contro le pellicce! Partecipa al concorso Design Against Fur 2011

La tua creatività contro le pellicce!


Partecipa al concorso Design Against Fur 2011.



 




Frequenti le scuole superiori o sei studente di livello universitario?

Ti interessi di comunicazione, grafica, design?

Vuoi utilizzare la tua creatività in un messaggio per salvare milioni di animali 'da pelliccia'?


Sabato 4 e domenica 5 dicembre ai tavoli lav vieni a firmare per salvare gli animali dal circo! VOGLIAMO CIRCHI SENZA ANIMALI


Aiutaci a salvare gli animali dal circo





Non siamo contrari ai circhi in generale. Anzi.


Ci sono circhi che vogliamo difendere e promuovere.


Sono i circhi contemporanei. I circhi senza animali.


Siamo invece contrari ai circhi con animali.


Gli animali non scelgono di esibirsi, non scelgono di allenarsi, non scelgono di sfidare i loro limiti naturali, né di vivere in gabbia.


Noi possiamo aiutarli. Insieme.


Sabato 4 e domenica 5 dicembre ti aspettiamo ai nostri tavoli informativi dove potrai firmare le petizioni e sostenere in nostro impegno: insieme otterremo un circo nuovo e veramente umano.


Potrai farlo anche scegliendo i nuovissimi ciondoli e bracciali LAV, bellissimi da regalare a Natale.






mercoledì 24 novembre 2010

ADDITIVI ALIMENTARI : piu' di 300 gli additivi nel nostro piatto! Impariamo a conoscerli

Piu' di 300 gli additivi nel nostro piatto

Coloranti, conservanti, emulsionanti, esaltatori di sapidità, regolatori di acidità, ovvero gli additivi alimentari, sostanze che si aggiungono con lo scopo di migliorare o cambiare alcune caratteristiche come gusto, colore, conservazione o consistenza. Ci sono pericoli per la salute?
 
Coloranti, conservanti, emulsio­nanti, esaltatori di sapidità, regola­tori di acidità... ovvero gli additivi alimentari. Sostanze che si aggiun­gono con lo scopo di migliorare o cambiare alcune caratteristiche come gusto, colore, conservazio­ne o consistenza. Abbondano so­prattutto nei prodotti alimentari industriali. In certi casi sono una presenza necessaria per garan­tire igiene e sicurezza ai cibi, ma molto spesso sono completamen­te inutili, se non ingannevoli. È il caso, per esempio, dei coloranti, che non servono a nulla se non ad accentuare o simulare la presenza degli ingredienti autentici (il giallo per dare l’idea dell’uso di uova fre­sche, una punta di rosso al posto di vera frutta e così via…).
 
In Europa ne sono autorizzati moltissimi, più di 300, con una legge che impone ai produttori di indicarli in etichet- ta, o con la loro sigla (una E seguita da un numero), oppure con il loro nome per esteso preceduto dalla categoria cui appartengono. Quel- li che non compaiono nella lista sono vietati. La nostra esperienza ci dice che in Italia ne facciamo un uso minore rispetto ad altri paesi europei con cui siamo soliti collaborare per test e inchieste, soprattutto nel caso di coloranti e conservanti, che da noi godono di poco appeal. Possiamo quindi stare tranquilli? Non del tutto. chi ci tutela? L’autorizzazione a un additivo viene concessa dopo una valuta- zione di sicurezza fatta da esperti sulla base degli studi scientifi ci a disposizione. In questo momento l’Efsa, l’autorità europea per la si- curezza degli alimenti, per conto della Commissione europea, sta esaminando nuovamente le auto- rizzazioni concesse, alla luce dei nuovi dati a disposizione. Questo processo di revisione è iniziato a partire da alcuni coloranti (li elen- chiamo nel riquadro "Occhio a…" qui sopra), che qualche anno fa sono stati accusati da uno studio inglese di essere corresponsabili della sindrome da deficit di at- tenzione nei bambini, per la loro capacità di suscitare iperattività e irritabilità nei più piccoli. Nel quadro della valutazione, in base ai risultati ottenuti dalle pro­ve di tossicità,viene stabilita la dose giornaliera accettabile (Dga) per l’uomo. La Dga è la dose di ad­ditivo che una persona può assu­mere ogni giorno, per tutta la vita, senza mettere a rischio la propria salute. In base alla Dga, poi, si de­finiscono i limiti massimi ammis­sibili negli alimenti.

Per esempio, alla luce degli studi più recenti, l’Efsa ha notevolmen­te ridotto la Dga del colorante alimentare giallo E 104, rispetto alla dose giornaliera accettabile, che era stata stabilita nel 1984 dal comitato scientifico per l’alimen­tazione umana della Commissio­ne europea. Una marcia indietro che fa riflettere. Questo sistema di valutazione, infatti, ha alcune pecche che ancora non sono state colmate e lo rendono non del tutto affidabile.

Effetto cocktail
In primo luogo non siamo ancora tutelati dalla somma di tutte le di­verse sostanze aggiunte che assu­miamo, anche se ciascuna di loro resta al di sotto della Dga.
Inoltre, nello stabilire i limiti massimi di utilizzo nei prodotti alimentari non si tiene conto dei rischi di un abuso di additivi da parte dei bambini, i quali, a causa del loro peso ridotto, possono fa- cilmente superare le dosi giorna- liere accettabili, andando incontro a rischi di sensibilizzazione, aller- gie o altri problemi di salute. il trionfo del “naturale” Oggi i consumatori propendono per prodotti il più possibile privi di additivi. Ecco allora che le eti- chette mettono ben in evidenza diciture come “non contiene con- servanti” o “con coloranti naturali”. Ma attenzione: - il fatto che un prodotto si vanti di non avere conservanti non signifi - ca che non abbia comunque altri additivi in lista. Leggete sempre l’elenco degli ingredienti; - sta sparendo in etichetta l’indi- cazione degli additivi con il codice E… a favore della dicitura con il nome completo. Questa modalità rende più diffi cile individuare gli additivi a colpo d’occhio perché si mimetizzano nell’elenco degli ingredienti; - alcuni coloranti naturali hanno una dose giornaliera di assunzione accettabile più bassa di altri artifi - ciali, sintomo della loro potenziale maggiore pericolosità.

Occhio a...
Uno studio condotto nel Regno Unito per conto della Food Standards Agency nel 2007 ha mostrato che il consumo di alimenti contenenti coloranti potrebbe aumentare il comportamento iperattivo nei bambini. I ricercatori hanno scoperto che questo comportamento aumentava quando i bambini assumevano bevande contenenti una miscela di additivi e coloranti artifi ciali. Questa ricerca, che ha fatto parecchio discutere, ha mostrato un possibile effetto negativo di alcuni coloranti alimentari e di un conservante (l’E211, benzoato di sodio) sulla psiche dei più piccoli.

Capire che cosa c'è nel cibo che mangiamo
Gli additivi, a seconda della loro funzione, sono suddivisi in categorie e a ognuno è associato un codice, generalmente composto da una E seguita da tre o quattro cifre. Il codice è valido in tutta Europa.

Coloranti (da E 100 a E 180)
Sono utilizzati per dare agli alimenti un colore più vivace. Autorizzati in molti alimenti, i coloranti naturali e artificiali possono trarre in inganno il consumatore sulla vera natura degli ingredienti utilizzati (per esempio, colorante giallo per suggerire la presenza di uova). Inoltre, alcuni coloranti sono stati associati al deficit di attenzione nei bambini, mentre altri possono provocare allergie in persone sensibili.

Conservanti (da E 200 a E 285)
I conservanti sono sostanze che prevengono la proliferazione di batteri, muffe e lieviti responsabili del deterioramento degli alimenti e sono utili in alcuni casi ben precisi.
I legislatori europei, tuttavia, sono troppo permissivi e autoriz­zano l’utilizzo di conservanti anche dove sono inutili. Di fatto, non incoraggiano certamente i produttori a essere particolar­mente attenti in materia di igiene e di condizioni di conserva­zione. Alcuni possono provocare reazioni allergiche.

Antiossidanti e acidificanti (da E 300 a E 385)
Gli antiossidanti sono utilizzati per frenare il deterioramento degli alimenti causato dal contatto con l’ossigeno dell’aria. Il più utilizzato è l’acido ascorbico o vitamina C (E 300). Gli acidificanti, invece, aumentano l’acidità degli alimenti per prolungarne la conservazione o per ragioni di gusto. La mag­gior parte degli antiossidanti e degli acidificanti è accettabile e persino utile in certi casi ma, ancora una volta, senza abu­sarne e se non esiste un’altra soluzione.

Emulsionanti e addensanti (da E 400 a E 495)
Questo gruppo comprende anche i gelificanti e gli stabilizzanti. Tutte queste sostanze sono utilizzate per dare consistenza a un prodotto o per mantenerla. Il loro utilizzo è, a volte, giustificato (emulsionanti per impedire la formazione di cristalli nel gelato o che permettono di sostituire in parte le materie grasse con acqua nelle margarine e nel burro a ridotto contenuto di grasso). Ma più spesso servono per mascherare l’assenza di ingredienti di base (uova in gelato o maionese). Alcuni addensanti sono riconosciuti come allergeni (per esempio, la gomma di guar).

Esaltatori di sapidità (da E 620 a E 640)
Questi additivi, i più noti dei quali sono i glutammati, servono a intensificare o a modificare il gusto degli alimenti: per que­sto motivo sono, secondo noi, inutili e ingannevoli, in quanto potrebbero mascherare carenze di gusto e quindi una qualità scadente degli alimenti. Il glutammato si può ritrovare in una quantità vastissima di prodotti alimentari e questa assunzione elevata giornaliera può provocare intolleranze anche in chi non è comunemente sensibile a questo additivo.

Edulcoranti (da E 950 a E 967, E 420, E 421)
Sostituiscono gli zuccheri in alcuni prodotti light (bibite, cara­melle, gomme da masticare, dolci, yogurt...) Sono accettabili in alcune circostanze (per esempio, per le persone che non possono consumare zuccheri), ma il rischio, soprattutto per i bambini, è che si raggiunga molto rapidamente la dose giorna­liera accettabile, per esempio nel caso dei polioli.

da ALTROCONSUMO


sabato 20 novembre 2010

IL BALLO DELLA TERRA - I NOSTRI OBIETTIVI







L'obiettivo e' dare una mano a tutti i piccoli produttori che con fatica realizzano dei prodotti meravigliosi, miele, confetture, vino, pasta, cereali, etc, ma che spesso non riescono ad uscire dal loro territorio.
Il ballo della terra, cerca queste persone chiunque conosce un produttore di prodotti artigianale di qualità, lo dica noi aiuteremo ad inserirli nel nostro negozio.
Perche' non godere di queste bontà?
Inviare un e-mail al info@ilballodellaterra.com con i dati e informazione. Grazie e buon divertimento a caccia del sentore!












Siamo a Roma, in Via dei Volsci 51, nel cuore dello storico quartiere di San Lorenzo, " Il Ballo della Terra" e' un negozio di specialità enogastronomiche che pone particolare attenzione alla scelta dei fornitori e alla qualità dei prodotti offerti.




Per saperne di più visitate il sito Il Ballo della Terra

IL BALLO DELLA TERRA vi invita ad un Evento Speciale : Cena a tema Le Colline Murgiane sabato 27 novembre · 20.00 - 22.00

IL BALLO DELLA TERRA 
vi invita ad un Evento Speciale : 


Cena a tema Le Colline Murgiane

sabato 27 novembre · 20.00 - 22.00





IL BALLO DELLA TERRA
Via dei Volsci, 51
ROMA

Cena delle colline Murgiane

Antipasto: focaccia “il ballo della terra”(uova, farina di riso,burrata).

Taralli e olive verde delle Murge....

Primo: orecchiette con pesto di pomodori secchi e stracciatella(La Stracciatella èconsiderata una variante della Burrata perché costituita solo dalripieno. E' composta infatti da mozzarellasfilacciata fusa con panna di latte freschissima)

Secondo: vassoiodi formaggi delle Murge (caciotta stracchinata, scamorzone,pecorino dolce)

Dessert: crostatine di visciole.

Aziendavinicola Sant' Erasmo : i vini in abbinamento:Bianco Doc: Proveniente dai vigneti di Greco delle colline Murgiane, nell'agrodi Santeramo in colle.  PrimitivoDoc: antichi vitigni ad alberello basso che affondano leradici in un passato molto lontano e che trovano condizioni predoclimatiche uniche sulle colline dell'alta Murgia Barese.

Il costo della cena è di15 euro a persona.






INIZIO ZTL ORE 21


prenotare inviando un e-mail a

lballodellaterra@libero.it oppure telefonare al

06/89010897 dalle 12,30 alle 21,30 tutti i giorni

tranne il Lunedì.



venerdì 19 novembre 2010

Il ballo della Terra - LA NOSTRA STORIA........................




La passione per la natura ci ha sempre portati a visitare piccole realtà della bella Italia, a caccia di piccoli produttori sia di gastronomia che di vino, quando dico noi intendo tutta la famiglia , Roberte e Gino amanti e buongustai, Jaqueline nostra figlia amante del vino si e' diplomata come sommelier.
Siamo contri i Discount e centri commerciali da sempre, la spesa per noi e' importante deve essere fresca e rispettare il ciclo naturale, avere il frigorifero strapieno per poi buttare il cibo e' un spreco e un schiaffo alla povertà!
Una volta alla settimana dedichiamo sempre un attività nella natura , trecking , arrampiccata sportiva, bicicletta etc......
Dopo avere lavorato sempre come cuoca nelle mense e ristoranti sotto pagata , stessa cosa per Jaqueline lavorando come sommelier sotto pagata, ci siamo stuffati e abbiamo deciso di aprire una bottega di enogastronomia, 80% dei nostri prodotti sono biologici il restante 20 % tradizionale , la nostra precedenza sono piccoli produttori che amano la loro terra. I prodotti della nostra bottega sono stati e saranno sempre selezionati con molta cura, i produttori vogliamo conoscerli personalmente, la partecipazione dei produttori a i nostri eventi, la nostra presenza alle fiere enogastronomiche, non possono mancare.

La ricerca del locale e' stata dura ci sono voluti 2 anni, all'improviso abbiamo trovato il locale a S.Lorenzo.
I lavori sono durati 7 mesi, abbiamo dovuto fare tutto anche la fossa biologica perché inesistente!

A Ottobre 2010 facciamo 2 anni e' i problemi sono tanti, siamo sempre su la sopravivenza le persone spendono di più nei Discount , troviamo molte difficoltà nel vendere i prodotti "bio" e affermarsi come attività .

Nella nostra bottega e' possibile assaggiare i nostri prodotti , i nostri aperitivi non hanno rivali sia perché sono esclusivamente prodotti di alta qualità ( formaggi, salumi, patè) sia perché con 6 euro a persona incluso 1 bicchiere di vino e' per tutte le tasche.........eppure credetemi facciamo fatica a decollare!!!!!

Vogliamo combattere la crise in tutti i modi.....ma non ci chiedete di avere prodotti più economici , la qualità va premiata, non siamo disposti a vendere prodotti scadenti quelli gli lasciamo volontieri a i Discount etc.....

Una scelta l'abbiamo fatta avere prodotti eccellenti a prezzi strepitosi più di questo non possiamo fare,
il consumatore siete voi , pertanto vi chiediamo di farvi un regalo a voi e a tutti i vostri cari, venite ad assaggiare il nostro aperitivo e se vi piace potete anche comprare il prodotto, cosi avete fatto un regalo multiplo, in primis a voi, a noi e al piccolo produttore!!!!










Siamo a Roma, in Via dei Volsci 51, nel cuore dello storico quartiere di San Lorenzo, " Il Ballo della Terra" e' un negozio di specialità enogastronomiche che pone particolare attenzione alla scelta dei fornitori e alla qualità dei prodotti offerti.


Per saperne di più visitate il sito Il Ballo della Terra