sabato 5 dicembre 2009

AIUTATECI A DIFFONDERE E SOSTENERE – INIZIATIVA ITALIANA PER GAZA

Gaza è sotto assedio brutale oramai da più di 2 anni. A seguito dei bombardamenti da parte di Israele (Dic-Gen scorso), Gaza è un cumulo di macerie, non ha un’economia, una moneta propria, la disoccupazione è salita all’80% perché l’assedio vieta l’ingresso e l’uscita dell’80% delle merci causando la chiusura delle industrie, del commercio e il crollo dell’economia. La sopravvivenza degli abitanti di Gaza dipende interamente dagli aiuti umanitari. L’esercito Israeliano spara continuamente sui contadini lungo la buffer zone di confine, la marina Israeliana spara sui pescatori che si recano a pescare all’interno delle acque territoriali di Gaza. L’assedio continua e Israele vieta l’ingresso ad ogni tipo di materiale da ricostruzione. Questo si chiama olocausto.

Fermiamolo, aderendo, sostenendo e informando sulle iniziative internazionali a sostegno della libertà e dei diritti umani della Palestina, violati da Israele.

(vi invitiamo a vedere i due video testimonianza di due volontari da Gaza : Ewa Jasievitcz e Vittorio Arrigoni)

FREEDOM MARCH : 27 DICEMBRE 2009 . Da varie parti del mondo partono convogli umanitari per forzare il blocco disumano di Gaza. Parteciperanno anche Nelson Mandela e Jimmy Carter.

Il link della freedom march è questo : http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vd3d3LmdhemFmcmVlZG9tbWFyY2gub3JnLw==

Potete trovare informazioni in italiano nel blog di Vik (Vittorio Arrigoni) :
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1831/gaza-freedom-march

INIZIATIVA ITALIANA CHE PARTECIPA ALLA FREEDOM MARCH
Urgenza Sanitaria Gaza è nata a Genova in quei 22 giorni di orrore, dei bombardamenti Israeliani su Gaza (27dicembre 08-18 gennaio 09), per portare solidarietà e aiuto dal basso al popolo palestinese, mentre il silenzio complice delle istituzioni europee permetteva lo scempio sulla popolazione inerte.

La prima missione, di due mesi, ha portato ad una collaborazione con l’Ospedale Al Awda di Jabalia.

La prossima missione porterà a Gaza una cospicua donazione di protesi ortopediche al fine di sostenere il Sistema Sanitario di Gaza, duramente colpito dall’assedio.

Urgenza Sanitaria Gaza aderirà alla Manifestazione Internazionale a Rafah (Sinai) del 27 Dicembre 2009 Gaza Freedom March e alla carovana Viva Palestina, guidata da George Galloway che, dall'Inghilterra, passando per Italia e Grecia, attraverserà in Dicembre il Medio Oriente per portare mezzi e viveri e forzare il disumano assedio.

KUNDUN (DALAI LAMA) IN ZANSKAR ED ALLA NOSTRA SCUOLA

Il Dalai Lama è tornato in Zanskar in agosto, giorni vissuti intensamente dalla popolazione e dalla ZBA Zanskar Buddhist Association che lo aveva invitato. I dirigenti della ZBA assieme ai rappresentanti italiani e francesi di Aiuto allo Zanskar hanno avuto un incontro privato con Kundun nel Podang, l'edificio che per tradizione la popolazione edifica in occasione delle visite del Dalai Lama.


Tenzin Gyatso (Dalai Lama) ha premesso di non voler perder tempo con il rituale omaggio delle kata ma preferiva sfruttare al massimo l'incontro per esprimere il proprio pensiero.

"La situazione in Tibet è pessima. - ha esordito il DL - Se non si risolve, il Tibet diventerà "han" (ha proprio detto così, non "cinese") e il Ladakh assieme a tutta la fascia meridionale dell'Himalaya, la Mongolia ed alcuni stati ex sovietici, sarà erede della cultura millenaria del Tibet". Il Dalai Lama ha poi visitato la LMHS il 19 agosto trattenendosi per un'ora, il doppio del tempo previsto, ricordando agli studenti che nel lontano 1997 aveva inaugurato l'attuale edificio. Oltre allo staff (insegnanti, ausiliari e Managing Committee) erano presenti 400 genitori, gli allievi delle classi superiori ed una rappresentanza di soci italiani, francesi e statunitensi. Kundun ha parlato in tibetano colloquiale, tradotto in ladakho, ed ha insistito sull'importanza della educazione moderna inserita nella tradizione buddhista. Ha promesso il suo aiuto alla scuola, soprattutto per quanto riguarda lo studio della dialettica e di logica, utili e propedeutiche a tutte le materie inclusa la IT (Information Tecnology).

La collaborazione ha già trovato attuazione e, su invito del Dalai Lama, otto dei nostri insegnanti al termine dell'anno scolastico hanno raggiunto Dharamsala, valicando il Pensi-la poche ore prima che il valico fosse definitivamente chiuso dalla neve. Seguiranno corsi di aggiornamento presso il TCV Tibet Children Village e torneranno a Padum a fine febbraio percorrendo il fiume Zanskar ghiacciato.
 
Video


Danze preparate dalle allieve con l'aiuto di Shri Padma Youdol, nostra insegnante ed animatrice della Women Association of Zanskar
http://www.youtube.com/watch?v=2twuCRkuMgE&feature=autofb

TIBET: QUALE FUTURO?

I Tibetani sono ad un bivio: seguire ancora il Dalai Lama sulla via della autonomia o lottare per l'indipendenza? Da oltre 20 anni Kundun e il suo governo in esilio, chiedono alla Repubblica Popolare Cinese l'apertura di un dialogo. Pur avendo chiaramente rinunciato alla richiesta di indipendenza in favore di una "genuina autonomia" (la Via di Mezzo), Pechino si è sempre rifiutata perfino di ammettere che esista un "problema Tibet". Nonostante questa posizione di netta chiusura, il Dalai Lama continua a sperare che prima o poi la Cina riuscirà a comprendere quanto sia nell'interesse di tutti garantire al Tibet ed al suo popolo una effettiva autonomia che soddisfi almeno in parte le aspettative dei tibetani e al tempo stesso salvaguardi l'unità della Repubblica Popolare.



Ma di fronte alla assoluta mancanza di risultati della politica del Dalai Lama, una parte minoritaria ma rappresentativa della comunità dei rifugiati, chiede che si torni a chiedere la totale indipenza del Tibet. Questi profughi considerano conclusa l'ipotesi della Via di Mezzo e si preparano a una rinnovata stagione di lotte per la libertà del Tibet.


Guido Ferrari si è recato a Dharamsala, capitale morale della comunità degli esuli tibetani, dove ha intervistato i principali esponenti di questo dibattito che sempre più attraversa il mondo della diaspora. Sarebbe interessante conoscere anche l'opinione di Tibetani che vivono in Tibet. Ma questo purtroppo né a Ferrari, né ad altri è concesso documentare.

mercoledì 2 dicembre 2009

12 DICEMBRE, UN GIORNO PER SALVARE IL PIANETA!

È il momento di darci da fare. Il mese prossimo i leader mondiali si riuniranno a Copenhagen per definire un nuovo accordo globale sul clima. Il risultato delle negoziazioni sarà tanto incisivo quanto noi richiederemo - o tanto mediocre quanto noi permetteremo.

Il rischio maggiore? Che tra tutte le manovre politiche e burocratiche, il mondo dimentichi che cosa c’è in ballo.
Quindi ecco il nostro piano: organizzare, durante le negoziazioni, delle veglie alla luce di candele in ogni angolo del pianeta per dare un volto umano reale alla necessità di un accordo vero sul clima. Sarà la più grande giornata globale di azione per il clima della storia - che i leader mondiali e i media non potranno ignorare.

Per iniziare devi semplicemente scegliere una località adatta per una veglia nella tua area e registrarla sulla mappa mondiale. Fatto questo, il resto è davvero facilissimo – porta delle candele e fai circolare il nostro breve messaggio perché le persone lo possano leggere a turno. Ci vuole meno di un’ora per organizzare l’evento – e i membri di Avaaz della tua area saranno invitati a partecipare.

È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
 
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
 
Mancano solo poche settimane per quello che sarà davvero il momento più importante nella risposta mondiale al cambiamento climatico. Non ci aspettiamo, e non accetteremo, niente di meno di ciò che serve davvero per salvare il nostro pianeta.




Ecco in che modo ogni evento farà la differenza: :



Pressione al livello nazionale - in negoziazioni a livello globale ogni paese fa una differenza, nel bene o nel male. Il problema, nella maggior parte dei casi, è che le negoziazioni internazionali non sono seguite sufficientemente da vicino nelle varie nazioni - ma organizzando eventi a livello locale mostreremo ai politici in Italia che questa volta stiamo seguendo con molta attenzione, con alle spalle il potere di un movimento organizzato a livello internazionale per puntare il dito pubblicamente contro quei paesi che si renderanno colpevoli di rallentare il progresso.



Media mondiali - per creare un evento mediatico a livello mondiale ci vuole un mondo in azione. Dobbiamo dimostrare ai giornalisti che questa è molto di più dell’ennesima protesta: è una giornata d’azione coordinata a livello globale su vastissima scala. Abbiamo già dimostrato che questo funziona – la nostra Chiamata al Risveglio Globale e la giornata di azione di 350 hanno ricevuto ampia copertura mediatica quest’anno. Adesso, durante le negoziazioni di Copenhagen, il movimento mediatico sarà anche maggiore. Migliaia di veglie in tutto il mondo daranno a questa giornata di azione la visibilità necessaria per avere un impatto mediatico globale anche grandissimo.



Prove fotografiche - le foto delle veglie organizzate in tutto il mondo verranno stampate e consegnate ai leader mondiali a Copenhagen: sono la prova che la gente di tutto il mondo ha lo stesso ambizioso obiettivo per il nostro pianeta: un vero accordo sul clima. Tutte le foto verranno anche postate su Internet perché milioni di membri di Avaaz possano vederle e saranno distribuite ai media globali.
 
 
È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
 
Grazie
Ricken, Ben, Taren, Iain, Sam, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, Lisa e e tutto il team di Avaaz

venerdì 27 novembre 2009

NESSUN POSTO AL TAVOLO - promesse rimangiate dai Leader nel summit sul clima

DA Ben Wikler - Avaaz.org
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra

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Di fronte al più importante summit sul clima mai tenuto finora, i leader si stanno rimangiando le promesse di un accordo che fermi i cambiamenti climatici catastrofici.

Se falliscono non si tratterà di avere meno neve sui campi da sci. Milioni di famiglie in Africa vedranno trasformate le loro fattorie in polvere per i deserti che avanzano, molti in Asia periranno a causa di sempre peggiori inondazioni e tempeste, e interi stati-isola saranno minacciati dall'innalzamento degli oceani -- tutto nei prossimi 10-15 anni.

Il tema del clima si può perdere dietro alle statistiche. Ma nei momenti cruciali, le voci moralmente rilevanti possono farla finita con i rumori di fondo.

Ecco perchè Avaaz sta facendo uno sforzo importante per incrementare la capacità negoziale di isole in pericolo, come Nauru e Palau, alle negoziazioni sul clima di Copenaghen -- e supportare il loro messaggio preparando un forte appoggio sul campo, per ottenere un accordo valido. Anche un contributo da $50 (?33) può coprire i costi di cartelloni e fotocopie per una conferenza stampa -- ma avremo bisogno di più, per coprire biglietti aerei, vitto e materiale illustrativo ... per favore fai una donazione con quello che puoi:

https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard

Conosciamo la forza delle voci di chi soffre in prima linea i cambiamenti climatici. Al summit di Bali due anni fa, un intervento straordinario di un delegato di Papua Nuova Guinea ha spinto gli Usa a cedere -- sbloccando l'impasse e salvando il negoziato dal collasso, proprio alla fine. Gli stati isola continuano a guidare il mondo -- nel chiedere cambiamenti coraggiosi quando altri sono timidi.

Il problema risiede nel fatto che Europa, Canada e Usa, di solito, inviano dozzine di negoziatori e staff di supporto a questi summit -- mentre la maggior parte dei piccoli stati è in difficoltà a mandare più di due o tre delegati. E le negoziazioni sono multiple e tenute in contemporanea. Se un paese ha una delegazione piccola, di solito non si può sedere al tavolo in cui si prendono decisioni che decideranno della sua sopravvivenza.

Ciò che accade prima alle piccole isole, dopo succederà a tutti noi. Abbiamo bisogno delle voci dei leader delle isole a Copenaghen. E se ognuno di noi fa una piccola donazione, potremo fare in modo che siano ascoltati -- ai negoziati sul clima e nel mondo. Facciamo la nostra parte:

https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard

È giunta ora di stare a fianco dei nostri fratelli e sorelle che patiscono in prima linea i cambiamenti climatici. La loro lotta e il loro destino sono anche nostri.

Con speranza,

Ben, Taren, Iain, Sam, Ricken, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, e tutto il team Avaaz

PS: Abbiamo già aiutato gli stati isola in passato. L'anno scorso oltre 150,000 fra noi hanno firmato una petizione per supportare la loro risoluzione all'ONU, che chiedeva che i cambiamenti climatici fossero riconosciuti come una minaccia alla sicurezza internazionale e alla pace. Gli Ambasciatori degli stati-isola presentarono la risoluzione--e l'ONU approvò la risoluzione. Ora abbiamo l'opportunità di fare qualcosa di più. Clicca qui sotto per solidarizzare concretamente con quelli che vengono colpiti per primi e più duro dai cambiamenti climatici: https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard


Se leader come Obama tentennano di fronte alle negoziazioni globali sul clima, le voci dei più deboli diventano necessarie nel dibattito. Avaaz ha la possibilità di aiutare i piccoli stati-isola, la cui sopravvivenza è in discussione, a far sentire la propria voce a Copenaghen!

martedì 24 novembre 2009

The Free Gaza Movement e date di VITTORIO ARRIGONI, attivista dell'International Solidarity Movement

http://www.youtube.com/watch?v=lr36-3BrjKA




Abbiamo raggiunto Gaza quattro volte nel 2008. I nostri ultim 3 viaggi sono stati fermati violentemente dalle forze navali di occupazione Israeliane. Ma non ci arrendiamo. Abbiamo intenzione di andare di nuovo nel 2010. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per fare in modo che viaggi abbiamo successo. Per favore guardate questo video (in inglese) per capire come aiutarci.

Grazie


VITTORIO ARRIGONI, italiano attivista dell'International Solidarity Movement, di ritorno da Gaza dopo più di un anno, continua il suo giro delle città italiane per raccontare.


Ha scritto un libro : "Gaza. Restiamo umani" edito da Manifesto libri

ROMA:
24 novembre alle ore 21 al csoa Forte Prenestino

PISA
25 novembre ore 21 al circolo Agorà via Bovio,50 Pisa


BRINDISI
26 novembre via Annunziata 17 sala ex CSM


LECCE
venerdì 27 novembre nella libreria Icaro via Liborio Romano angolo via Trinchese


S.vito dei Normanni (BR)
sabato 28 Novembre NELLA libreria Icaro via Cavour 2 traversa del corso


Torre Santa Susanna (BR)
domenica 29 novembre sala convegni CGIL pzza. Umberto 1


TARANTO
lunedì 30 Novembre a Taranto biblioteca comunale pzza. Dante zona bestat

FOGGIA
martedì 1 Dicembre nella biblioteca provinciale presso la stazione ferroviaria.
mercoledì 2 dicembre ore 21 al Cinema Falso Movimento, Via Campanile 10

ASCOLI
giovedì 3 dicembre sala docens del cup (Consorzio Universitario Piceno)

JESI (An)
venerdì 4 dicembre ore 18 al CSA TNT, Via Politi


PESARO
venerdì 4 dicembre ore 21 al CSA OLTREFRONTIERA Via Leoncavallo, 15 (Villa S.Pesaro)


ANCONA
sabato 5 dicembre ore 17 30 AMBASCIATA DEI DIRITTI MARCHE, Via Urbino 18








Restiamo Umani

Vik





Restiamo Umani è diventato un libro:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1789/restiamo-umani-di-vittorio-arrigoni

domenica 22 novembre 2009

Pellicce: è arrivata l'alternativa ecologica!


Lorca, azienda produttrice di pellicce ecologiche, sostiene la LAV.








Per dire NO alle pellicce vere, frutto di sofferenza e morte per milioni di animali.



L'azienda ha scelto di sostenere la CAMPAGNA LAV CONTRO LE PELLICCE   vista la filosofia che l'accomuna alla nostra associazione, diventata per Lorca un vero e proprio orientamento per la scelta dei propri prodotti.

Renato Castro fondatore e titolare dell'azienda, infatti, ha portato la sua sensibilità per gli animali fin dentro l'azienda: ha scelto di produrre pellicce e accessori esclusivamente ecologici, lontani da qualsiasi sfruttamento degli animali.


Per offrire un'alternativa.

Per trasmettere, da oggi insieme alla LAV, un importante messaggio: il rispetto dei diritti degli animali.

Sei socio LAV? Lorca ti offre una grande opportunità: uno sconto del 5% sul tutti gli articoli in vendita!

Ecco come poter ottenere lo sconto:

Invia un'email a info@lorcasrl.it indicando il nome dell'articolo che hai scelto, riportato su http://www.shop.lorcasrl.it/ECOMM03/catalog_window.aspx  e il numero della tua tessera di socio LAV.

Riceverai un'email di risposta da Lorca con le indicazioni sull'importo scontato da versare e sulle modalità di pagamento.

martedì 10 novembre 2009

Neonisi e Facebook al tuo servizio per darti guadagni e rendite vitalizie

Neonisi Il primo Business Place del web e
Facebook Il più grosso Social Network del mondo
al tuo servizio per darti guadagni e rendite vitalizie



Neonisi.com è un portale che, per la prima volta in Italia e nel mondo, miscela sapientemente le aste online, l'ecommerce ed il DropShipping, creando il primo BUSINESS PLACE della storia del web.

A differenza di un Market Place (mercati virtuali dove si compra e si vende online), il Business Place permette anche di far Business Online, creando una sorta di punto d'incontro tra aziende ed imprenditori che vogliono incrementare i propri business online grazie alle potenzialità della Rete

Nato dall'incontro e dalla collaborazione di esperti di diversi settori legati al web, Neonisi si sviluppa su una piattaforma software proprietaria ed in continua evoluzione che ha come obiettivo l'integrazione delle potenzialità offerte dalle aste online con la semplicità di gestione dei siti di commercio elettronico, offrendo, inoltre, opzioni avanzate per l'integrazione di migliaia di prodotti in dropshipping con pochi click del mouse.
Daniele Penna è co-fondatore di Neonisi insieme a Fabio Cantoni!

Il Programma di Affiliazione Neonisi offre l'opportunità di guadagnare promuovendo questo sito o prodotti e negozi ospitati su questo sito. Presenta Neonisi, i suoi prodotti e le sue possibilità di risparmio e guadagno ai tuoi amici, clienti o ad aziende, attraverso i tuoi siti o le tue mailing list e potrai guadagnare percentuali ricorrenti su tutto il loro fatturato generato.
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