I Tibetani sono ad un bivio: seguire ancora il Dalai Lama sulla via della autonomia o lottare per l'indipendenza? Da oltre 20 anni Kundun e il suo governo in esilio, chiedono alla Repubblica Popolare Cinese l'apertura di un dialogo. Pur avendo chiaramente rinunciato alla richiesta di indipendenza in favore di una "genuina autonomia" (la Via di Mezzo), Pechino si è sempre rifiutata perfino di ammettere che esista un "problema Tibet". Nonostante questa posizione di netta chiusura, il Dalai Lama continua a sperare che prima o poi la Cina riuscirà a comprendere quanto sia nell'interesse di tutti garantire al Tibet ed al suo popolo una effettiva autonomia che soddisfi almeno in parte le aspettative dei tibetani e al tempo stesso salvaguardi l'unità della Repubblica Popolare.
Ma di fronte alla assoluta mancanza di risultati della politica del Dalai Lama, una parte minoritaria ma rappresentativa della comunità dei rifugiati, chiede che si torni a chiedere la totale indipenza del Tibet. Questi profughi considerano conclusa l'ipotesi della Via di Mezzo e si preparano a una rinnovata stagione di lotte per la libertà del Tibet.
Guido Ferrari si è recato a Dharamsala, capitale morale della comunità degli esuli tibetani, dove ha intervistato i principali esponenti di questo dibattito che sempre più attraversa il mondo della diaspora. Sarebbe interessante conoscere anche l'opinione di Tibetani che vivono in Tibet. Ma questo purtroppo né a Ferrari, né ad altri è concesso documentare.
sabato 5 dicembre 2009
mercoledì 2 dicembre 2009
12 DICEMBRE, UN GIORNO PER SALVARE IL PIANETA!
È il momento di darci da fare. Il mese prossimo i leader mondiali si riuniranno a Copenhagen per definire un nuovo accordo globale sul clima. Il risultato delle negoziazioni sarà tanto incisivo quanto noi richiederemo - o tanto mediocre quanto noi permetteremo.
Il rischio maggiore? Che tra tutte le manovre politiche e burocratiche, il mondo dimentichi che cosa c’è in ballo.
Quindi ecco il nostro piano: organizzare, durante le negoziazioni, delle veglie alla luce di candele in ogni angolo del pianeta per dare un volto umano reale alla necessità di un accordo vero sul clima. Sarà la più grande giornata globale di azione per il clima della storia - che i leader mondiali e i media non potranno ignorare.
Per iniziare devi semplicemente scegliere una località adatta per una veglia nella tua area e registrarla sulla mappa mondiale. Fatto questo, il resto è davvero facilissimo – porta delle candele e fai circolare il nostro breve messaggio perché le persone lo possano leggere a turno. Ci vuole meno di un’ora per organizzare l’evento – e i membri di Avaaz della tua area saranno invitati a partecipare.
È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
Mancano solo poche settimane per quello che sarà davvero il momento più importante nella risposta mondiale al cambiamento climatico. Non ci aspettiamo, e non accetteremo, niente di meno di ciò che serve davvero per salvare il nostro pianeta.
Ecco in che modo ogni evento farà la differenza: :
Pressione al livello nazionale - in negoziazioni a livello globale ogni paese fa una differenza, nel bene o nel male. Il problema, nella maggior parte dei casi, è che le negoziazioni internazionali non sono seguite sufficientemente da vicino nelle varie nazioni - ma organizzando eventi a livello locale mostreremo ai politici in Italia che questa volta stiamo seguendo con molta attenzione, con alle spalle il potere di un movimento organizzato a livello internazionale per puntare il dito pubblicamente contro quei paesi che si renderanno colpevoli di rallentare il progresso.
Media mondiali - per creare un evento mediatico a livello mondiale ci vuole un mondo in azione. Dobbiamo dimostrare ai giornalisti che questa è molto di più dell’ennesima protesta: è una giornata d’azione coordinata a livello globale su vastissima scala. Abbiamo già dimostrato che questo funziona – la nostra Chiamata al Risveglio Globale e la giornata di azione di 350 hanno ricevuto ampia copertura mediatica quest’anno. Adesso, durante le negoziazioni di Copenhagen, il movimento mediatico sarà anche maggiore. Migliaia di veglie in tutto il mondo daranno a questa giornata di azione la visibilità necessaria per avere un impatto mediatico globale anche grandissimo.
Prove fotografiche - le foto delle veglie organizzate in tutto il mondo verranno stampate e consegnate ai leader mondiali a Copenhagen: sono la prova che la gente di tutto il mondo ha lo stesso ambizioso obiettivo per il nostro pianeta: un vero accordo sul clima. Tutte le foto verranno anche postate su Internet perché milioni di membri di Avaaz possano vederle e saranno distribuite ai media globali.
È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
Grazie
Ricken, Ben, Taren, Iain, Sam, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, Lisa e e tutto il team di Avaaz
Il rischio maggiore? Che tra tutte le manovre politiche e burocratiche, il mondo dimentichi che cosa c’è in ballo.
Quindi ecco il nostro piano: organizzare, durante le negoziazioni, delle veglie alla luce di candele in ogni angolo del pianeta per dare un volto umano reale alla necessità di un accordo vero sul clima. Sarà la più grande giornata globale di azione per il clima della storia - che i leader mondiali e i media non potranno ignorare.
Per iniziare devi semplicemente scegliere una località adatta per una veglia nella tua area e registrarla sulla mappa mondiale. Fatto questo, il resto è davvero facilissimo – porta delle candele e fai circolare il nostro breve messaggio perché le persone lo possano leggere a turno. Ci vuole meno di un’ora per organizzare l’evento – e i membri di Avaaz della tua area saranno invitati a partecipare.
È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
Mancano solo poche settimane per quello che sarà davvero il momento più importante nella risposta mondiale al cambiamento climatico. Non ci aspettiamo, e non accetteremo, niente di meno di ciò che serve davvero per salvare il nostro pianeta.
Ecco in che modo ogni evento farà la differenza: :
Pressione al livello nazionale - in negoziazioni a livello globale ogni paese fa una differenza, nel bene o nel male. Il problema, nella maggior parte dei casi, è che le negoziazioni internazionali non sono seguite sufficientemente da vicino nelle varie nazioni - ma organizzando eventi a livello locale mostreremo ai politici in Italia che questa volta stiamo seguendo con molta attenzione, con alle spalle il potere di un movimento organizzato a livello internazionale per puntare il dito pubblicamente contro quei paesi che si renderanno colpevoli di rallentare il progresso.
Media mondiali - per creare un evento mediatico a livello mondiale ci vuole un mondo in azione. Dobbiamo dimostrare ai giornalisti che questa è molto di più dell’ennesima protesta: è una giornata d’azione coordinata a livello globale su vastissima scala. Abbiamo già dimostrato che questo funziona – la nostra Chiamata al Risveglio Globale e la giornata di azione di 350 hanno ricevuto ampia copertura mediatica quest’anno. Adesso, durante le negoziazioni di Copenhagen, il movimento mediatico sarà anche maggiore. Migliaia di veglie in tutto il mondo daranno a questa giornata di azione la visibilità necessaria per avere un impatto mediatico globale anche grandissimo.
Prove fotografiche - le foto delle veglie organizzate in tutto il mondo verranno stampate e consegnate ai leader mondiali a Copenhagen: sono la prova che la gente di tutto il mondo ha lo stesso ambizioso obiettivo per il nostro pianeta: un vero accordo sul clima. Tutte le foto verranno anche postate su Internet perché milioni di membri di Avaaz possano vederle e saranno distribuite ai media globali.
È il momento di darci da fare – dobbiamo essere all’altezza della situazione!
Clicca qui per registrare una veglia per il clima!
Grazie
Ricken, Ben, Taren, Iain, Sam, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, Lisa e e tutto il team di Avaaz
venerdì 27 novembre 2009
NESSUN POSTO AL TAVOLO - promesse rimangiate dai Leader nel summit sul clima
DA Ben Wikler - Avaaz.org
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra
*********************
Di fronte al più importante summit sul clima mai tenuto finora, i leader si stanno rimangiando le promesse di un accordo che fermi i cambiamenti climatici catastrofici.
Se falliscono non si tratterà di avere meno neve sui campi da sci. Milioni di famiglie in Africa vedranno trasformate le loro fattorie in polvere per i deserti che avanzano, molti in Asia periranno a causa di sempre peggiori inondazioni e tempeste, e interi stati-isola saranno minacciati dall'innalzamento degli oceani -- tutto nei prossimi 10-15 anni.
Il tema del clima si può perdere dietro alle statistiche. Ma nei momenti cruciali, le voci moralmente rilevanti possono farla finita con i rumori di fondo.
Ecco perchè Avaaz sta facendo uno sforzo importante per incrementare la capacità negoziale di isole in pericolo, come Nauru e Palau, alle negoziazioni sul clima di Copenaghen -- e supportare il loro messaggio preparando un forte appoggio sul campo, per ottenere un accordo valido. Anche un contributo da $50 (?33) può coprire i costi di cartelloni e fotocopie per una conferenza stampa -- ma avremo bisogno di più, per coprire biglietti aerei, vitto e materiale illustrativo ... per favore fai una donazione con quello che puoi:
https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
Conosciamo la forza delle voci di chi soffre in prima linea i cambiamenti climatici. Al summit di Bali due anni fa, un intervento straordinario di un delegato di Papua Nuova Guinea ha spinto gli Usa a cedere -- sbloccando l'impasse e salvando il negoziato dal collasso, proprio alla fine. Gli stati isola continuano a guidare il mondo -- nel chiedere cambiamenti coraggiosi quando altri sono timidi.
Il problema risiede nel fatto che Europa, Canada e Usa, di solito, inviano dozzine di negoziatori e staff di supporto a questi summit -- mentre la maggior parte dei piccoli stati è in difficoltà a mandare più di due o tre delegati. E le negoziazioni sono multiple e tenute in contemporanea. Se un paese ha una delegazione piccola, di solito non si può sedere al tavolo in cui si prendono decisioni che decideranno della sua sopravvivenza.
Ciò che accade prima alle piccole isole, dopo succederà a tutti noi. Abbiamo bisogno delle voci dei leader delle isole a Copenaghen. E se ognuno di noi fa una piccola donazione, potremo fare in modo che siano ascoltati -- ai negoziati sul clima e nel mondo. Facciamo la nostra parte:
https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
È giunta ora di stare a fianco dei nostri fratelli e sorelle che patiscono in prima linea i cambiamenti climatici. La loro lotta e il loro destino sono anche nostri.
Con speranza,
Ben, Taren, Iain, Sam, Ricken, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, e tutto il team Avaaz
PS: Abbiamo già aiutato gli stati isola in passato. L'anno scorso oltre 150,000 fra noi hanno firmato una petizione per supportare la loro risoluzione all'ONU, che chiedeva che i cambiamenti climatici fossero riconosciuti come una minaccia alla sicurezza internazionale e alla pace. Gli Ambasciatori degli stati-isola presentarono la risoluzione--e l'ONU approvò la risoluzione. Ora abbiamo l'opportunità di fare qualcosa di più. Clicca qui sotto per solidarizzare concretamente con quelli che vengono colpiti per primi e più duro dai cambiamenti climatici: https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
Se leader come Obama tentennano di fronte alle negoziazioni globali sul clima, le voci dei più deboli diventano necessarie nel dibattito. Avaaz ha la possibilità di aiutare i piccoli stati-isola, la cui sopravvivenza è in discussione, a far sentire la propria voce a Copenaghen!
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra
*********************
Di fronte al più importante summit sul clima mai tenuto finora, i leader si stanno rimangiando le promesse di un accordo che fermi i cambiamenti climatici catastrofici.
Se falliscono non si tratterà di avere meno neve sui campi da sci. Milioni di famiglie in Africa vedranno trasformate le loro fattorie in polvere per i deserti che avanzano, molti in Asia periranno a causa di sempre peggiori inondazioni e tempeste, e interi stati-isola saranno minacciati dall'innalzamento degli oceani -- tutto nei prossimi 10-15 anni.
Il tema del clima si può perdere dietro alle statistiche. Ma nei momenti cruciali, le voci moralmente rilevanti possono farla finita con i rumori di fondo.
Ecco perchè Avaaz sta facendo uno sforzo importante per incrementare la capacità negoziale di isole in pericolo, come Nauru e Palau, alle negoziazioni sul clima di Copenaghen -- e supportare il loro messaggio preparando un forte appoggio sul campo, per ottenere un accordo valido. Anche un contributo da $50 (?33) può coprire i costi di cartelloni e fotocopie per una conferenza stampa -- ma avremo bisogno di più, per coprire biglietti aerei, vitto e materiale illustrativo ... per favore fai una donazione con quello che puoi:
https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
Conosciamo la forza delle voci di chi soffre in prima linea i cambiamenti climatici. Al summit di Bali due anni fa, un intervento straordinario di un delegato di Papua Nuova Guinea ha spinto gli Usa a cedere -- sbloccando l'impasse e salvando il negoziato dal collasso, proprio alla fine. Gli stati isola continuano a guidare il mondo -- nel chiedere cambiamenti coraggiosi quando altri sono timidi.
Il problema risiede nel fatto che Europa, Canada e Usa, di solito, inviano dozzine di negoziatori e staff di supporto a questi summit -- mentre la maggior parte dei piccoli stati è in difficoltà a mandare più di due o tre delegati. E le negoziazioni sono multiple e tenute in contemporanea. Se un paese ha una delegazione piccola, di solito non si può sedere al tavolo in cui si prendono decisioni che decideranno della sua sopravvivenza.
Ciò che accade prima alle piccole isole, dopo succederà a tutti noi. Abbiamo bisogno delle voci dei leader delle isole a Copenaghen. E se ognuno di noi fa una piccola donazione, potremo fare in modo che siano ascoltati -- ai negoziati sul clima e nel mondo. Facciamo la nostra parte:
https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
È giunta ora di stare a fianco dei nostri fratelli e sorelle che patiscono in prima linea i cambiamenti climatici. La loro lotta e il loro destino sono anche nostri.
Con speranza,
Ben, Taren, Iain, Sam, Ricken, Alice, Milena, Paul, Luis, Julius, e tutto il team Avaaz
PS: Abbiamo già aiutato gli stati isola in passato. L'anno scorso oltre 150,000 fra noi hanno firmato una petizione per supportare la loro risoluzione all'ONU, che chiedeva che i cambiamenti climatici fossero riconosciuti come una minaccia alla sicurezza internazionale e alla pace. Gli Ambasciatori degli stati-isola presentarono la risoluzione--e l'ONU approvò la risoluzione. Ora abbiamo l'opportunità di fare qualcosa di più. Clicca qui sotto per solidarizzare concretamente con quelli che vengono colpiti per primi e più duro dai cambiamenti climatici: https://secure.avaaz.org/it/their_voices_must_be_heard
Se leader come Obama tentennano di fronte alle negoziazioni globali sul clima, le voci dei più deboli diventano necessarie nel dibattito. Avaaz ha la possibilità di aiutare i piccoli stati-isola, la cui sopravvivenza è in discussione, a far sentire la propria voce a Copenaghen!
martedì 24 novembre 2009
The Free Gaza Movement e date di VITTORIO ARRIGONI, attivista dell'International Solidarity Movement
http://www.youtube.com/watch?v=lr36-3BrjKA
Abbiamo raggiunto Gaza quattro volte nel 2008. I nostri ultim 3 viaggi sono stati fermati violentemente dalle forze navali di occupazione Israeliane. Ma non ci arrendiamo. Abbiamo intenzione di andare di nuovo nel 2010. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per fare in modo che viaggi abbiamo successo. Per favore guardate questo video (in inglese) per capire come aiutarci.
Grazie
VITTORIO ARRIGONI, italiano attivista dell'International Solidarity Movement, di ritorno da Gaza dopo più di un anno, continua il suo giro delle città italiane per raccontare.
Ha scritto un libro : "Gaza. Restiamo umani" edito da Manifesto libri
ROMA:
24 novembre alle ore 21 al csoa Forte Prenestino
PISA
25 novembre ore 21 al circolo Agorà via Bovio,50 Pisa
BRINDISI
26 novembre via Annunziata 17 sala ex CSM
LECCE
venerdì 27 novembre nella libreria Icaro via Liborio Romano angolo via Trinchese
S.vito dei Normanni (BR)
sabato 28 Novembre NELLA libreria Icaro via Cavour 2 traversa del corso
Torre Santa Susanna (BR)
domenica 29 novembre sala convegni CGIL pzza. Umberto 1
TARANTO
lunedì 30 Novembre a Taranto biblioteca comunale pzza. Dante zona bestat
FOGGIA
martedì 1 Dicembre nella biblioteca provinciale presso la stazione ferroviaria.
mercoledì 2 dicembre ore 21 al Cinema Falso Movimento, Via Campanile 10
ASCOLI
giovedì 3 dicembre sala docens del cup (Consorzio Universitario Piceno)
JESI (An)
venerdì 4 dicembre ore 18 al CSA TNT, Via Politi
PESARO
venerdì 4 dicembre ore 21 al CSA OLTREFRONTIERA Via Leoncavallo, 15 (Villa S.Pesaro)
ANCONA
sabato 5 dicembre ore 17 30 AMBASCIATA DEI DIRITTI MARCHE, Via Urbino 18
Restiamo Umani
Vik
Restiamo Umani è diventato un libro:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1789/restiamo-umani-di-vittorio-arrigoni
Abbiamo raggiunto Gaza quattro volte nel 2008. I nostri ultim 3 viaggi sono stati fermati violentemente dalle forze navali di occupazione Israeliane. Ma non ci arrendiamo. Abbiamo intenzione di andare di nuovo nel 2010. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per fare in modo che viaggi abbiamo successo. Per favore guardate questo video (in inglese) per capire come aiutarci.
Grazie
VITTORIO ARRIGONI, italiano attivista dell'International Solidarity Movement, di ritorno da Gaza dopo più di un anno, continua il suo giro delle città italiane per raccontare.
Ha scritto un libro : "Gaza. Restiamo umani" edito da Manifesto libri
ROMA:
24 novembre alle ore 21 al csoa Forte Prenestino
PISA
25 novembre ore 21 al circolo Agorà via Bovio,50 Pisa
BRINDISI
26 novembre via Annunziata 17 sala ex CSM
LECCE
venerdì 27 novembre nella libreria Icaro via Liborio Romano angolo via Trinchese
S.vito dei Normanni (BR)
sabato 28 Novembre NELLA libreria Icaro via Cavour 2 traversa del corso
Torre Santa Susanna (BR)
domenica 29 novembre sala convegni CGIL pzza. Umberto 1
TARANTO
lunedì 30 Novembre a Taranto biblioteca comunale pzza. Dante zona bestat
FOGGIA
martedì 1 Dicembre nella biblioteca provinciale presso la stazione ferroviaria.
mercoledì 2 dicembre ore 21 al Cinema Falso Movimento, Via Campanile 10
ASCOLI
giovedì 3 dicembre sala docens del cup (Consorzio Universitario Piceno)
JESI (An)
venerdì 4 dicembre ore 18 al CSA TNT, Via Politi
PESARO
venerdì 4 dicembre ore 21 al CSA OLTREFRONTIERA Via Leoncavallo, 15 (Villa S.Pesaro)
ANCONA
sabato 5 dicembre ore 17 30 AMBASCIATA DEI DIRITTI MARCHE, Via Urbino 18
Restiamo Umani
Vik
Restiamo Umani è diventato un libro:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/1789/restiamo-umani-di-vittorio-arrigoni
domenica 22 novembre 2009
Pellicce: è arrivata l'alternativa ecologica!
Lorca, azienda produttrice di pellicce ecologiche, sostiene la LAV.
Per dire NO alle pellicce vere, frutto di sofferenza e morte per milioni di animali.
L'azienda ha scelto di sostenere la CAMPAGNA LAV CONTRO LE PELLICCE vista la filosofia che l'accomuna alla nostra associazione, diventata per Lorca un vero e proprio orientamento per la scelta dei propri prodotti.
Renato Castro fondatore e titolare dell'azienda, infatti, ha portato la sua sensibilità per gli animali fin dentro l'azienda: ha scelto di produrre pellicce e accessori esclusivamente ecologici, lontani da qualsiasi sfruttamento degli animali.
Per offrire un'alternativa.
Per trasmettere, da oggi insieme alla LAV, un importante messaggio: il rispetto dei diritti degli animali.
Sei socio LAV? Lorca ti offre una grande opportunità: uno sconto del 5% sul tutti gli articoli in vendita!
Ecco come poter ottenere lo sconto:
Invia un'email a info@lorcasrl.it indicando il nome dell'articolo che hai scelto, riportato su http://www.shop.lorcasrl.it/ECOMM03/catalog_window.aspx e il numero della tua tessera di socio LAV.
Riceverai un'email di risposta da Lorca con le indicazioni sull'importo scontato da versare e sulle modalità di pagamento.
martedì 10 novembre 2009
Neonisi e Facebook al tuo servizio per darti guadagni e rendite vitalizie
Neonisi Il primo Business Place del web e
Facebook Il più grosso Social Network del mondo
al tuo servizio per darti guadagni e rendite vitalizie
Neonisi.com è un portale che, per la prima volta in Italia e nel mondo, miscela sapientemente le aste online, l'ecommerce ed il DropShipping, creando il primo BUSINESS PLACE della storia del web.
A differenza di un Market Place (mercati virtuali dove si compra e si vende online), il Business Place permette anche di far Business Online, creando una sorta di punto d'incontro tra aziende ed imprenditori che vogliono incrementare i propri business online grazie alle potenzialità della Rete
Nato dall'incontro e dalla collaborazione di esperti di diversi settori legati al web, Neonisi si sviluppa su una piattaforma software proprietaria ed in continua evoluzione che ha come obiettivo l'integrazione delle potenzialità offerte dalle aste online con la semplicità di gestione dei siti di commercio elettronico, offrendo, inoltre, opzioni avanzate per l'integrazione di migliaia di prodotti in dropshipping con pochi click del mouse.
Daniele Penna è co-fondatore di Neonisi insieme a Fabio Cantoni!
Il Programma di Affiliazione Neonisi offre l'opportunità di guadagnare promuovendo questo sito o prodotti e negozi ospitati su questo sito. Presenta Neonisi, i suoi prodotti e le sue possibilità di risparmio e guadagno ai tuoi amici, clienti o ad aziende, attraverso i tuoi siti o le tue mailing list e potrai guadagnare percentuali ricorrenti su tutto il loro fatturato generato.
Una vera e propria rendita che cresce di giorno in giorno in base alle tue capacità di promozione. Non ci sono limiti all'importo che puoi guadagnare mensilmente.
La grande novità del Programma di Affiliazione di Neonisi, che lo rende tra i più performanti ed in assoluto l'unico al mondo, sta nel fatto che nel momento in cui un nuovo utente conoscerà Neonisi grazie a te, il guadagno non sarà solo sull'azione che quell'utente compierà in quell'istante, ma su tutto ciò che quell'utente acquisterà o venderà per il resto della sua vita e presenza su Neonisi.
Le commissioni infatti saranno pagate sia se, la persona che si iscrive a Neonisi grazie a te, acquisterà dei prodotti sia se metterà in vendita dei prodotti e questi verranno acquistati da altri utenti.
Queste due peculiarità rendono il programma di affiliazione di Neonisi unico nel suo genere:
Quindi non più pochi cent per dei piccoli acquisti o click, ma vere e proprie rendite automatiche che crescono nel tempo grazie al tuo lavoro di promozione del sito stesso.
Inoltre strumenti dedicati sono disponibili per una migliore promozione, come la generazione automatica di banner personalizzati per il tuo sito.
Per crearti guadagni vitalizi con questo sistema ti basterà seguire i semplici passi che ti vengono spiegati nella pagina che troverai cliccando sul banner qui sotto

*********************************
VIDEO DI SUPPORTO PER CAPIRE MEGLIO DI COSA SI TRATTA E TUTTE LE POSSIBILITA' OFFERTE DA QUESTO SITO :
***************
SE NON HAI FACEBOOK E NON VUOI APRIRE UN ACCOUNT PUOI INIZIARE CON NEONISI DAL BANNER QUI SOTTO!
Facebook Il più grosso Social Network del mondo
al tuo servizio per darti guadagni e rendite vitalizie
Neonisi.com è un portale che, per la prima volta in Italia e nel mondo, miscela sapientemente le aste online, l'ecommerce ed il DropShipping, creando il primo BUSINESS PLACE della storia del web.
A differenza di un Market Place (mercati virtuali dove si compra e si vende online), il Business Place permette anche di far Business Online, creando una sorta di punto d'incontro tra aziende ed imprenditori che vogliono incrementare i propri business online grazie alle potenzialità della Rete
Nato dall'incontro e dalla collaborazione di esperti di diversi settori legati al web, Neonisi si sviluppa su una piattaforma software proprietaria ed in continua evoluzione che ha come obiettivo l'integrazione delle potenzialità offerte dalle aste online con la semplicità di gestione dei siti di commercio elettronico, offrendo, inoltre, opzioni avanzate per l'integrazione di migliaia di prodotti in dropshipping con pochi click del mouse.
Daniele Penna è co-fondatore di Neonisi insieme a Fabio Cantoni!
Il Programma di Affiliazione Neonisi offre l'opportunità di guadagnare promuovendo questo sito o prodotti e negozi ospitati su questo sito. Presenta Neonisi, i suoi prodotti e le sue possibilità di risparmio e guadagno ai tuoi amici, clienti o ad aziende, attraverso i tuoi siti o le tue mailing list e potrai guadagnare percentuali ricorrenti su tutto il loro fatturato generato.
Una vera e propria rendita che cresce di giorno in giorno in base alle tue capacità di promozione. Non ci sono limiti all'importo che puoi guadagnare mensilmente.
La grande novità del Programma di Affiliazione di Neonisi, che lo rende tra i più performanti ed in assoluto l'unico al mondo, sta nel fatto che nel momento in cui un nuovo utente conoscerà Neonisi grazie a te, il guadagno non sarà solo sull'azione che quell'utente compierà in quell'istante, ma su tutto ciò che quell'utente acquisterà o venderà per il resto della sua vita e presenza su Neonisi.
Le commissioni infatti saranno pagate sia se, la persona che si iscrive a Neonisi grazie a te, acquisterà dei prodotti sia se metterà in vendita dei prodotti e questi verranno acquistati da altri utenti.
Queste due peculiarità rendono il programma di affiliazione di Neonisi unico nel suo genere:
- guadagni l'8% delle commissioni su tutto ciò che un utente, portato da te, acquisterà per il resto della sua vita ed un aggiuntivo 2% da tutte le persone portate dai tuoi affiliati
- guadagni l'8% delle commissioni su tutto ciò che un utente, portato da te, venderà per il resto della sua vita ed un aggiuntivo 2% da tutte le persone portate dai tuoi affiliati
Quindi non più pochi cent per dei piccoli acquisti o click, ma vere e proprie rendite automatiche che crescono nel tempo grazie al tuo lavoro di promozione del sito stesso.
Inoltre strumenti dedicati sono disponibili per una migliore promozione, come la generazione automatica di banner personalizzati per il tuo sito.
Per crearti guadagni vitalizi con questo sistema ti basterà seguire i semplici passi che ti vengono spiegati nella pagina che troverai cliccando sul banner qui sotto
*********************************
VIDEO DI SUPPORTO PER CAPIRE MEGLIO DI COSA SI TRATTA E TUTTE LE POSSIBILITA' OFFERTE DA QUESTO SITO :
***************
SE NON HAI FACEBOOK E NON VUOI APRIRE UN ACCOUNT PUOI INIZIARE CON NEONISI DAL BANNER QUI SOTTO!
domenica 25 ottobre 2009
TESTIMONE DA GAZA RACCONTA Video da Free Gaza News 22 Ott 2009
Ogni tipo di arma è stata utilizzata contro la popolazione di Gaza
Ewa Jasiewicz, coordinatrice Free Gaza a Gaza, racconta a Berlino quanto ha vissuto come testimone oculare durante i 22 giorni di massacro dei civili a Gaza. Il racconto di quanto vissuto assieme ad altri 7 volontari, è straziante. Israele ha ucciso deliberatamente 16 medici mentre svolgevano il proprio lavoro nel tentativo di salvare la vita ad altri Palestinesi, sono stati il loro bersaglio diretto. Ewa e gli altri volontari di Free Gaza e International Solidarity Movement accompagnavano le ambulanze, inorriditi da quanto vedevano.
Guardate questo video, doppiato in italiano :
http://www.youtube.com/watch?v=rIvqf_PULlo
Racconta molto chiaramente le condizioni di vita della popolazione di Gaza, come cercano di procurare cibo alle proprie famiglie mentre le forze di occupazione Israeliana sparano su pescatori e contadini, per ucciderli, molto dopo che le operazioni Piombo Fuso sono apparentemente terminate.
Ascoltate il racconto, guardate le immagini filmate da coloro che erano presenti quando Israele utilizzava bombe al fosforo bianco e altre armi letali contro la popolazione civile. Intere famiglie sono state smembrate, 29 membri di un’unica famiglia sono stati assassinati nelle proprie case mentre fuori sventolava una bandiera bianca .
Come racconta Ewa, “L’obiettivo Israeliano è liberare la Palestina dai Palestinesi: pezzo per pezzo, corpo dopo corpo, persona per persona, villaggio dopo villaggio.”
Lei, come tanti altri speakers, sono disponibili a raccontare alle vostre associazioni. Il nostro contatto è:
http://www.freegaza.org/join-in/speaker-bureau
potete chiedere che qualcuno di loro venga a parlare dei viaggi del Free Gaza Movement, del lavoro svolto a Gaza e a testimoniare riguardo i tentativi di Israele di distruggere la popolazione civile con le armi e il denaro Americano.
Trovi la versione in inglese (on English) : http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=444281678&blogId=515701432
Ewa Jasiewicz, coordinatrice Free Gaza a Gaza, racconta a Berlino quanto ha vissuto come testimone oculare durante i 22 giorni di massacro dei civili a Gaza. Il racconto di quanto vissuto assieme ad altri 7 volontari, è straziante. Israele ha ucciso deliberatamente 16 medici mentre svolgevano il proprio lavoro nel tentativo di salvare la vita ad altri Palestinesi, sono stati il loro bersaglio diretto. Ewa e gli altri volontari di Free Gaza e International Solidarity Movement accompagnavano le ambulanze, inorriditi da quanto vedevano.
Guardate questo video, doppiato in italiano :
http://www.youtube.com/watch?v=rIvqf_PULlo
Racconta molto chiaramente le condizioni di vita della popolazione di Gaza, come cercano di procurare cibo alle proprie famiglie mentre le forze di occupazione Israeliana sparano su pescatori e contadini, per ucciderli, molto dopo che le operazioni Piombo Fuso sono apparentemente terminate.
Ascoltate il racconto, guardate le immagini filmate da coloro che erano presenti quando Israele utilizzava bombe al fosforo bianco e altre armi letali contro la popolazione civile. Intere famiglie sono state smembrate, 29 membri di un’unica famiglia sono stati assassinati nelle proprie case mentre fuori sventolava una bandiera bianca .
Come racconta Ewa, “L’obiettivo Israeliano è liberare la Palestina dai Palestinesi: pezzo per pezzo, corpo dopo corpo, persona per persona, villaggio dopo villaggio.”
Lei, come tanti altri speakers, sono disponibili a raccontare alle vostre associazioni. Il nostro contatto è:
http://www.freegaza.org/join-in/speaker-bureau
potete chiedere che qualcuno di loro venga a parlare dei viaggi del Free Gaza Movement, del lavoro svolto a Gaza e a testimoniare riguardo i tentativi di Israele di distruggere la popolazione civile con le armi e il denaro Americano.
Trovi la versione in inglese (on English) : http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=444281678&blogId=515701432
venerdì 23 ottobre 2009
Partecipa alla revisione della Direttiva 86/609
Chiedi ai nostri europarlamentari di non perdere questa occasione di cambiare le condizioni dei 12 milioni di animali utilizzati nei laboratori europei e di sostenere il benessere degli animali da laboratorio e i metodi alternativi all'utilizzo di animali.
Entra nel sito della Coalizione (European Coalition to End Animal Experiments) e manda un messaggio al parlamentare europeo (Member of the European Parliament _MEP) che ti rappresenta.
1) clicca qui: http://www.eceae.org/lobby/mpsearch.php?issueid=1
2) scegli il tuo Paese (Choose your country: IT) e clicca su CONTINUE
3) seleziona la tua zona di appartenenza (Choose your region) e clicca su CONTINUE
4) scrivi a quanti più parlamentari possibile digitando
il tuo nome e cognome nella casella “Your name”, la tua email, il tuo indirizzo e se vuoi, aggiungi un commento personale nello spazio “Additional comments appended to letter”
5) conferma la tua richiesta inserendo il codice che appare a destra della casella “Enter security code shown”
6) clicca su “send a letter
Nel messaggio chiederai al tuo europarlamentare di sostenere il benessere degli animali da laboratorio, sottolineando come la posizione espressa dal Parlamento europeo e il Consiglio dei Ministri non riflette quella dell’opinione pubblica, che in un recente sondaggio si è espressa come contraria alla sperimentazione animale.
L’ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments), di cui fa parte anche la LAV, chiede che in particolare che vengano considerati i seguenti punti:
• divieto di utilizzazione primati non umani, gatti e cani;
• applicazione della Normativa a tutti gli animali senzienti e a ogni area della ricerca compresa quella di base, nonché applicazione a tutti i progetti effettuati su invertebrati, embrioni e forme fetali;
• valutazione, a cura del governo competente, del rapporto tra danno e beneficio per tutti i progetti che prevedono l’utilizzo di animali;
• valutazione retrospettiva obbligatoria per tutti i progetti portati a termine;
• non autorizzazione di esperimenti che comportano gravi livelli di sofferenza;
• garanzia di un alto livello di trasparenza nelle procedure;
• divieto della ripetizione non necessaria degli esperimenti;
• implementazione dello sviluppo e messa in atto delle metodologie alternative grazie allo stanziamento di fondi;
• obbligo, da parte della Commissione, in collaborazione con le parti interessate, di effettuare una revisione costante della Direttiva in atto, al fine di mantenere la stessa adeguata alle nuove conoscenze scientifiche e all’opinione pubblica allo scopo di ottenere al più presto l’obiettivo comune di una ricerca senza animali.
Con il tuo messaggio, chiederai all'europarlamentare scelto, in qualità di rappresentante eletto, di supportare la volontà dei cittadini italiani ed europei dichiaratisi contrari alla sperimentazione animale e di non cedere ai falsi allarmismi delle potenti industrie coinvolte nei test, industrie che professano una riduzione della ricerca in favore di quella estera, nel caso venga aumentata la protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.
Non esitare, scrivi!
http://www.lav.it/index.php?id=1417
Entra nel sito della Coalizione (European Coalition to End Animal Experiments) e manda un messaggio al parlamentare europeo (Member of the European Parliament _MEP) che ti rappresenta.
1) clicca qui: http://www.eceae.org/lobby/mpsearch.php?issueid=1
2) scegli il tuo Paese (Choose your country: IT) e clicca su CONTINUE
3) seleziona la tua zona di appartenenza (Choose your region) e clicca su CONTINUE
4) scrivi a quanti più parlamentari possibile digitando
il tuo nome e cognome nella casella “Your name”, la tua email, il tuo indirizzo e se vuoi, aggiungi un commento personale nello spazio “Additional comments appended to letter”
5) conferma la tua richiesta inserendo il codice che appare a destra della casella “Enter security code shown”
6) clicca su “send a letter
Nel messaggio chiederai al tuo europarlamentare di sostenere il benessere degli animali da laboratorio, sottolineando come la posizione espressa dal Parlamento europeo e il Consiglio dei Ministri non riflette quella dell’opinione pubblica, che in un recente sondaggio si è espressa come contraria alla sperimentazione animale.
L’ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments), di cui fa parte anche la LAV, chiede che in particolare che vengano considerati i seguenti punti:
• divieto di utilizzazione primati non umani, gatti e cani;
• applicazione della Normativa a tutti gli animali senzienti e a ogni area della ricerca compresa quella di base, nonché applicazione a tutti i progetti effettuati su invertebrati, embrioni e forme fetali;
• valutazione, a cura del governo competente, del rapporto tra danno e beneficio per tutti i progetti che prevedono l’utilizzo di animali;
• valutazione retrospettiva obbligatoria per tutti i progetti portati a termine;
• non autorizzazione di esperimenti che comportano gravi livelli di sofferenza;
• garanzia di un alto livello di trasparenza nelle procedure;
• divieto della ripetizione non necessaria degli esperimenti;
• implementazione dello sviluppo e messa in atto delle metodologie alternative grazie allo stanziamento di fondi;
• obbligo, da parte della Commissione, in collaborazione con le parti interessate, di effettuare una revisione costante della Direttiva in atto, al fine di mantenere la stessa adeguata alle nuove conoscenze scientifiche e all’opinione pubblica allo scopo di ottenere al più presto l’obiettivo comune di una ricerca senza animali.
Con il tuo messaggio, chiederai all'europarlamentare scelto, in qualità di rappresentante eletto, di supportare la volontà dei cittadini italiani ed europei dichiaratisi contrari alla sperimentazione animale e di non cedere ai falsi allarmismi delle potenti industrie coinvolte nei test, industrie che professano una riduzione della ricerca in favore di quella estera, nel caso venga aumentata la protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.
Non esitare, scrivi!
http://www.lav.it/index.php?id=1417
Iscriviti a:
Post (Atom)
