mercoledì 12 agosto 2009

LO STERMINIO DEGLI INDIANI D'AMERICA IV di 4

Lo sterminio degli Indiani d'America - IV


lunedì 10 agosto 2009

Storie a lieto fine: Pepe e Maia in famiglia ! - LAV





Abbiamo pensato di salutarti prima delle vacanze con una bellissima notizia. Maia e Pepe sono stati accolti in famiglia! Un altro grande risultato. Un'altra storia a lieto fine. Salvati da un allevatore di Bolzano e affidati alla LAV, hanno riscoperto la serenità a lungo negata. Fino a essere pronti per una famiglia. Grazie a Simona e Simone che hanno scelto di donare il loro affetto a Maia e Pepe. Dedica anche tu un pensiero a chi ha bisogno di te:

PROGRAMMA DI RECUPERO CANI - LAV



La LAV è oggi custode legale di oltre 100 cani sequestrati dall'Autorità Giudiziaria nel corso di inchieste collegate ai combattimenti.

I cani recuperati vengono subito sottoposti a cure veterinarie per un recupero fisico. Successivamente sono sottoposti ad un delicato programma di recupero comportamentale. Molti di loro, infatti, a causa dei combattimenti affrontati, presentano gravi disturbi del comportamento.

Che cos’è il programma di recupero ?
Il programma ha due obiettivi :
- decondizionarli dall'aggressività provocata dall'addestramento a cui sono stati sottoposti

- reinserirli nella società attraverso l’affidamento alle famiglie.


Aiutaci ad aiutarli con l’affidamento diretto o l’adozione a distanza!
Leggi le storie di chi ha bisogno di te, con l'affidamento diretto o l'adozione a distanza!


Leggi le storie di chi ha bisogno di te, con l'affidamento diretto o l'adozione a distanza!

Campagna Adozione a distanza - LAV

Con l'adozione a distanza puoi aiutarci a prenderci cura di uno di loro, della sua salute, del suo recupero psico-comportamentale: il tuo aiuto avrà un nome!

Scegli tra queste due soluzioni:

Adozione una tantum: un unico contributo minimo di 30 euro.
Riceverai a casa il certificato di adozione dell’animale prescelto.
Amico di un anno: con un contributo minimo di 186 euro sarai al suo fianco per un anno e lo seguirai periodicamente.
Riceverai il certificato di adozione con la foto e la sua storia e ogni tre mesi ti invieremo un aggiornamento e una nuova foto.

Ecco come il tuo sostegno può tradursi in qualcosa di grande e di concreto:

50 euro: ci permetteranno di accogliere un cane sottratto ai combattimenti, garantendogli cibo e assistenza veterinaria per due settimane.

100 euro: per il finanziamento del programma di recupero mensile per tre cani.

186 euro: con questa donazione diventerai “Amico di un anno” e potrai finanziare in parte l’intero percorso di recupero psico-comportamentale annuale di uno dei cani salvati dai combattimenti.

250 euro: ci consentiranno di potenziare le nostre attività di pressione verso le istituzioni e sviluppare crescenti attività di sensibilizzazione e informazione sul fenomeno.


Oliver. Penna Bianca. Yoghi. Mirtillo. Dick. Billy. Teo.
Altri cani salvati dalla LAV. Alcuni sono ancora impegnati nel corso di recupero psico-comportamentale.
Altri sono pronti per una famiglia. Scegli di adottarli a distanza!

Adotta on-line: è facile e veloce!
Scopri tutti gli altri modi per effettuare un’adozione a distanza.

Cerchi un regalo speciale per una persona speciale? Regala l'adozione a distanza: un modo unico per condividere il vostro amore per gli animali!

Vuoi leggere qualche storia o vedere le foto? vieni su http://www.lav.it/index.php?id=759

HO ADOTTATO DICK A DISTANZA TRAMITE LA LAV

DICK





E' stato salvato dalla Guardia di Finanza di Palermo nel 2000, durante una perquisizione avviata grazie ad una segnalazione giunta al numero SOS della LAV.

Mostrava segni evidenti di maltrattamento e versava in uno stato di avanzata denutrizione. Dopo i primi soccorsi, è stato affidato alla LAV e trasferito nel nostro centro di recupero.

Grazie al programma di recupero psico-fisico e alle cure quotidiane ha ritrovato la serenità.

E' sempre il primo a farsi notare quando è l'ora della passeggiata, saltando e abbaiando! E' un cane forte e dominante.

Per saperne di più su Dick scrivi a: adozioni@lav.it

Casper, il gatto che prende il bus

domenica 9 agosto 2009

sabato 8 agosto 2009

LA FOCACCIA COL FORMAGGIO DI RECCO


LA FOCACCIA COL FORMAGGIO di Recco!


Molti conoscono la focaccia al formaggio specialità ligure ma pochi sanno che per prepararla non va usato lo stracchino ma la crescenza!

La differenza fra i due formaggi è nell'umidità e nei tempi di maturazione.

La crescenza è un formaggio più umido e "maturato" di meno quindi con un sapore meno marcato rispetto allo stracchino.


Pare che la focaccia al formaggio sia nata in tempi lontanissimi quando la popolazione di Recco per sfuggire ai saraceni fosse costretta a rifugiarsi nell'entroterra dove a disposizione aveva soltanto formaggio, olio e farina.

La pasta ripiena di formaggio cotta sulla pietra di ardesia ha preso il nome di "focaccia col formaggio".

Agli inizi dell'800 aprono a Recco le prime trattorie con cucina e la focaccia al formaggio veniva proposta solo nel periodo della celebrazione dei morti.

Ai primi del novecento comincia a venire offerta non solo nel periodo dei morti ma tutto l'anno!


Oggi è una specialità recchese conosciuta in tutto il mondo e la ricetta è a disposizione di tutti ma è sicuro che i fornai di Recco hanno un "segreto" che mai sveleranno perchè la focaccia col formaggio cotta nel nostro forno di casa o in forno a legna nei vari ristoranti o trattorie anche in liguria mai avrà lo stesso sapore squisito e tipico di quella acquistata o consumata nella cittadina di Recco.


Comunque per gli amanti della buona cucina e delle specialità ecco la ricetta ufficiale :


DOSI E INGREDIENTI

1) Kg. 1 di farina "00" rinforzata o manitoba (farina di grano tenero del Nord America)

2) dl. 1 di olio di oliva

3) sale quanto basta

4) dl. 2 acqua

5) kg. 2 di crescenza freschissima


Preparare gli ingredienti, formare un impasto con farina, versando un pò di olio d’oliva aggiungete il sale ed infine l’acqua lavorate a mano (potrete farlo anche con l’impastatrice) sino a quando l'impasto risulterà morbido e liscio.

Farlo riposare per circa 60 minuti in temperatura di circa 18/20° e coprire.

Dopo aver lasciato riposare l'impasto per 60 minuti, dividete l’impasto per prelevarne un pane di circa 1/2 chilogrammo e tirarlo leggermente con il mattarello rendendo la pasta sottile.

Mettere le mani chiuse a pugno sotto la sfoglia e, ruotandola, allargarla e renderla più sottile possibile.

Appoggiarla sulla teglia di rame precedentemente oliata.

Quindi deporre sulla sfoglia la crescenza in piccoli pezzi (circa una noce per ciascun pezzo) in senso circolare.

Fare una seconda sfoglia molto sottile (quasi trasparente) con lo stesso procedimento della prima e ricoprire la teglia con la sfoglia di base già cosparsa di crescenza.

Chiudere le estremità delle due sfoglie in modo che i bordi sovrapposti risultino ben saldati ed eliminare la quantità di sfoglie (sopra e sotto) che fuoriescono della teglia.

Con le dita pizzicare più punti della pasta formandovi dei fori della grandezza di circa 1 centimetro. Cospargerla di sale ed irrorarla con olio d'oliva.

Cuocere in forno alla temperatura di 270°/320° per circa 7/4 minuti.

Il forno deve essere regolato in modo tale che il suolo sia più caldo del cielo del forno.

La cottura sarà ultimata quando la focaccia avrà un colore dorato sopra e sotto.


P.S. : alcuni ristoratori in genova e in liguria in generale offrono anche la versione "pizzata" aggiungendo alla focaccia pomodoro, capperi e acciughe. Il risultato è una vera delizia! Provare per credere :-)